La carica dei 4915

4915, questo è il numero degli #idonei del “concorsone” per 800 posti ad #AssistenteGiudiziario indetto dal Ministero della Giustizia nel novembre 2016.

“Giovani preparati, altamente qualificati, provenienti da selezioni molto rigorose”, con queste parole il Ministro Orlando, non senza una punta di orgoglio, parla del piccolo esercito di idonei che aspettano di firmare il meritato contratto individuale di lavoro e prendere finalmente servizio presso la sede scelta.

I primi ad essere chiamati ad effettuare la scelta della sede sono gli 800 vincitori, che dal 18 al 21 Dicembre, dovranno recarsi presso la sede della Scuola di formazione e aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” – via di Brava 99 – Roma. A seguire un primo scorrimento della graduatoria per 600 unità di personale.

Pertanto, i primi 1400 prenderanno presto servizio nelle sedi scelte secondo l’elenco reso disponibile dall’amministrazione tenuto conto delle indicazioni del Ministero che ha distribuito le risorse in tutta la penisola.

I candidati potranno scegliere la sede secondo l’ordine di graduatoria, fatta salva la scelta prioritaria di coloro che possiedono e che hanno documentato i requisiti previsti dalla legge n. 104 del 1992.
Nel corso della scelta della sede sarà sottoscritto anche il contratto individuale di lavoro.

Il Ministro Orlando, nel comunicato apparso sul sito del Ministero proprio quest’oggi 15 dicembre, si spinge oltre e chiarisce che “nella legge di bilancio è previsto, inoltre, risorse per l’assunzione di ulteriori 1400 unità. In pochi mesi arriveranno negli uffici giudiziari circa 2800 nuovi dipendenti”.

“Questo lavoro di reclutamento straordinario fa parte di una programmazione che prevede 5400 assunzioni nel triennio 2015-2018.” Continua il comunicato.

Intanto, il Comitato Idonei Concorso Assistenti Giudiziari (CIAG) ha lanciato in questi giorni la campagna social #IOSONO4915 = #SCORRILA.

“#IOSONO4915 è ciò che ci tiene uniti, ciò che ci consente di identificarci con le giovani madri, con i padri di famiglia, con i ragazzi che lottano per un futuro migliore. È l’identificazione del primo con l’ultimo. Di chi ci precede in graduatoria e di chi ci segue. Risponde a quel principio di fraternità non scritto del “tutti per uno, uno per tutti”, del condividere lo stesso sogno, lo stesso obiettivo”.

“#SCORRILA é un invito rivolto al Ministro della Giustizia pro tempore ad utilizzare per intero, mediante suo scorrimento in tempi rapidi, la graduatoria così come formatasi allesito della procedura concorsuale per Assistenti Giudiziari. É un invito a valorizzare le capacità e le qualità di ogni idoneo. É l’auspicio e l’invito a far fronte alle enormi carenze di personale amministrativo nel settore dell’amministrazione della Giustizia. É il nostro grido rivolto a chi saprà/vorrà ascoltare.”

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