CONTINUA LA CAMPAGNA SOCIAL MEDIA DEL CIAG. L’INTERVISTA DEL CORRIERE DELLA SERA E IL SOSTEGNO DELL’UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE

Il lavoro del Ciag si impreziosisce di un ulteriore, importante tassello. Questa volta a livello mediatico. Il Corriere della Sera, uno dei più autorevoli quotidiani italiani, ci ha dedicato uno spazio nel suo blog, “La nuvola del lavoro”, con un’intervista a Simona Strazzeri, avvocatessa e componente del Direttivo. Un intervento quello della nostra collega teso a sottolineare l’esigenza di ottenere da politica e sindacati risposte certe e soprattutto fatti concreti. A preoccupare è anche il momento di stallo e incertezza determinatosi dopo le elezioni. E la mancanza, in questa fase, di un governo nell’esercizio effettivo dei propri poteri non aiuta la causa.
L’articolo fotografa a 360° gioie e dolori vissuti dagli idonei rimasti in graduatoria e sospesi in un vero e proprio limbo. Ad oggi, sono alle prese con una situazione ancora poco chiara, appesantita ulteriormente dalle tempistiche sull’entrata in servizio dei prossimi 420 che, allo stato attuale, si annunciano alquanto incerte.
E’ tempo, dunque, di passare dalle parole ai fatti e il timore del Comitato, espresso con forza da Simona Strazzeri, è che i tempi per le assunzioni possano allungarsi e che le risorse economiche a disposizione per gli idonei restanti siano sempre meno.
“La nostra speranza è che sensibilizzando il nuovo futuro ministro e i sindacati si possa comprendere che le carenze che ci sono nei tribunali, nelle corti, sono un problema e che noi dobbiamo entrare quanto prima in servizio. I presidenti di Tribunali e Corti d’Appello di tutta Italia ci hanno dimostrato il loro sostegno perché hanno bisogno di noi» ha spiegato Simona al Corriere. E’ necessario, in sostanza, andare oltre gli attestati di sostegno, di stima e le rassicurazioni verbali.
Gli ultimi, in ordine di tempo, sono arrivati dall’Unione Camere Penali Italiane che, attraverso una lettera a firma del presidente avv. Beniamino Migliucci e del segretario avv. Francesco Petrelli, inviata all’attenzione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, ha evidenziato la necessità di attingere dalla nostra graduatoria per l’inserimento di nuove risorse allo scopo di ovviare ai vuoti di organico che si registrano nelle diverse amministrazioni della giustizia e, specialmente, negli uffici giudiziari italiani.
Un ennesimo attestato di sostegno importante al lavoro e alla causa del Ciag, è arrivato anche dall’ Associazione Nuova Giustizia, costituita da tutti i dipendenti del dicastero di via Arenula, che in un comunicato di qualche giorno fa ha ribadito che l’entrata in servizio dei 420 avverrà in tempi brevi e che, considerato l’elevato numero di pensionamenti per l’anno in corso, lo scorrimento totale della graduatoria sembra certo.
Ora, è giunto il momento in cui le parole, belle e rincuoranti, prendano corpo e diventino fatti e azioni concrete.
Nel frattempo, infatti, gli uffici giudiziari italiani restano ancora sotto organico e la percentuale delle scoperture è ancora considerevole.
Riteniamo che non sia assolutamente il caso di disperdere giovani forze preparate, motivate e in grado di dare nuova linfa al nostro sistema giudiziario.
L’attività del Ciag proseguirà, con umiltà e costanza, fino a quando l’obiettivo dello scorrimento totale della graduatoria non sarà completamente raggiunto.

5 Comments on “CONTINUA LA CAMPAGNA SOCIAL MEDIA DEL CIAG. L’INTERVISTA DEL CORRIERE DELLA SERA E IL SOSTEGNO DELL’UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE

  1. Forza CIAG ,l’ obiettivo del Comitato deve restare lo scorrimento totale della graduatoria entro il 2019.

  2. Le carenze nell’organico purtroppo ci sono. Noi siamo pronti a dare una mano per migliorare la situazione. Fate scorrere tutta la nostra graduatoria! Forza CIAG, si può fare!

  3. Auguri di Buona Pasqua a tutti i membri del CIAG augurando a tutti i restanti 2071 idonei della graduatoria che i prossimi auguri di Pasqua (2019) siano da neoassunti perchè ció vorrá dire che la graduatoria sará stata totalmente esaurita.

  4. Un augurio speciale a tutti i sostenitori del CIAG e speriamo che il loro operato non vada disperso. Gli idonei devono essere assunti seppur presso altro Ministero.

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