ASSISTENTI GIUDIZIARI, IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ALFONSO BONAFEDE ANNUNCIA LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

“Ero seduto al tavolo in cui è stato scritto il contratto di governo e la richiesta che ho fatto è stata che la giustizia deve essere una priorità dal punto di vista delle risorse perché soltanto questo ci consentirà di far funzionare meglio gli uffici giudiziari. Ci saranno più investimenti per le risorse e assoluta continuità riguardo al potenziamento del personale che è stato già positivamente avviato mediante l’assunzione di circa 4300 unità. Chiaramente mi rendo conto che non è ancora sufficiente. A breve vi saranno nuove assunzioni anche mediante lo scorrimento della graduatoria degli idonei del concorso di assistenti giudiziari”.
Parole importanti pronunciate lo scorso 22 giugno dal Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso del convegno “Verso il Codice dell’Organizzazione degli uffici giudiziari”, organizzato dal Consiglio Superiore della Magistratura. I primi “Stati Generali” della giustizia da quando si è insediato il nuovo Esecutivo.
Le frasi di Bonafede sono le prime a favore dello scorrimento della nostra graduatoria e, per di più, pronunciate pubblicamente alla presenza, tra gli altri, del Vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, del Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin e del Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Francesco Minisci.
Un consesso di tutto riguardo per un tema altrettanto importante come quello delle carenze di personale negli uffici giudiziari italiani. Il Guardasigilli ha voluto sottolineare come la loro efficienza costituisca uno dei pilastri dell’organizzazione giudiziaria e condizione essenziale attraverso cui passa la credibilità della giustizia agli occhi dei cittadini.
“Ho avuto il privilegio di vivere le aule giudiziarie come avvocato e so che nei singoli uffici ci sono delle difficoltà e spesso l’impegno profuso a livello centrale non arriva nei tribunali. Lo sforzo che farò sarà proprio quello di incrementare l’impegno che già è stato profuso e considerarlo un punto di partenza affinché il cittadino, il singolo utente che si rivolge ad un ufficio giudiziario possa percepire quel miglioramento”.
E ancora: “Mi piace sottolineare che il miglioramento della giustizia passa attraverso tutti gli operatori del diritto, dal Ministero, al cancelliere, ai magistrati, agli avvocati e a tutti coloro che ogni giorno si recano in tribunale e lavorano per il miglioramento del sistema giustizia”.
Parole condivise anche dal Presidente dell’Anm, Francesco Minisci il quale, nei giorni scorsi ha ricevuto una delegazione del Ciag dicendosi pronto ad appoggiare la richiesta di scorrimento totale della graduatoria definendola una priorità dell’Anm, convinto che il personale amministrativo degli uffici giudiziari rappresenta la spina dorsale della giustizia.
Minisci ha sottolineato che esistono, certo, interventi processuali a costo zero, come la redistribuzione delle piante organiche ma, al contempo, ci sono riforme che non possono prescindere dallo stanziamento di risorse.
“Servono risorse. La cassa del Ministero, abbiamo appreso che è piena e allora la dobbiamo utilizzare sull’edilizia giudiziaria, sulla sicurezza degli edifici giudiziari, sull’informatizzazione e sul personale amministrativo perché, dopo 20 anni, è stato fatto un concorso, lo abbiamo salutato con grande favore ma non basta perché a fronte di coloro che sono stati assunti, molti sono andati in pensione. Oggi mancano ancora 8.000 unità di personale amministrativo. Sono pronti 1860 ragazzi che hanno superato l’ultimo concorso. Diamo un futuro a questi ragazzi. Chiediamo che vengano introdotti immediatamente. Vogliamo formare il personale amministrativo quando è giovane”.
Sulla stessa linea anche il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini che, rivolgendosi al Ministro Bonafede, ha voluto porre una tema centrale.
“Le dico ciò che mi sono sentito dire da tutti i magistrati italiani che ho incontrato in questi 4 anni di esperienza consiliare e cioè che gli strumenti dell’organizzazione giudiziaria sono necessari ma se non ci sono i mezzi, le risorse, gli strumenti tecnologici adeguati, se non c’è personale amministrativo, se gli organici non sono coperti, questi strumenti sono destinati a non avere l’effetto che pure potrebbero essere capaci di produrre. Il passato governo ha iniziato un percorso molto importante. Abbiamo visto per la prima volta, pochi mesi fa, rientrare, a seguito di assunzione nelle cancellerie italiane, i giovani. Sono stati indetti dei concorsi per coprire gli organici magistratuali. Io credo che se il Ministro provvederà ad assumere gli idonei di questi concorsi che sono stati espletati e a proseguire su questo lavoro di rafforzamento di organi magistratuali, riceverà l’apprezzamento di tutti i magistrati italiani, dell’avvocatura e di tutti gli operatori del diritto”.
Un lavoro che, in sostanza, secondo Legnini, deve trovare una continuità.
Concetto condiviso da tutti, anche dal Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin che già in passato, più volte, si è espresso a favore della causa del Ciag.
“Condivido l’invito ad andare oltre con lo scorrimento della graduatoria dei 1860 assistenti giudiziari che hanno superato il concorso”.
Tutti si sono spesi molto e concretamente, facendo intendere che siamo tutti, in egual modo, vincitori di questo concorso. Le loro parole sono state accolte con immensa soddisfazione dal Ciag che, con ottimismo mai sopito, continua il proprio lavoro forte di aver acquisito nuovi e importanti alleati, personalità delle istituzioni giudiziarie che hanno deciso di battersi affinché il Ministro Bonafede compia l’ultimo passo ponendo il sigillo della volontà politica su un provvedimento, l’assunzione di 1860 assistenti giudiziari, ormai indifferibile.

5 Comments on “ASSISTENTI GIUDIZIARI, IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ALFONSO BONAFEDE ANNUNCIA LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

  1. Noi idonei aspettiamo soltanto il decreto di scorrimento totale! La nostra “battaglia” cesserà solo quando l’ultimo idoneo sarà assunto!
    #idoneiassistentigiudiziari
    #solo1800
    #scorrila

  2. Forza CIAG ormai è chiaro che assorbire l’intera graduatoria entro i primi mesi del 2019 si può e noi dobbiamo lottare tutti uniti affinchè ciò avvenga coinvolgendo anche le istituzioni Europee. Chiediamo al nuovo Guardasigilli di procedere con un unico decreto di scorrimento per i restanti 1860 Idonei della graduatoria auspicando che ciò avvenga in tempi celeri e certi. A questo scopo sembra opportuno inviare una delegazione del CIAG in via Arenula per pianificare un piano di assorbimento dell’intera graduatoria affinchè i restanti 1860 idonei possano avere maggiori certezze per il loro futuro.

  3. Le dichiarazioni fatte dal ministro Bonafede e dagli alti rappresentanti delle istituzioni giudiziarie sono foriere di grande speranza e ottimismo. A questo punto il ministro deve firmare i decreti che servono per far scorrere tutta la graduatoria. Forza CIAG! Grazie, grazie e ancora grazie a tutti voi del Comitato!

  4. Grazie a tutte le Istituzioni che sostengono questo percorso e che accogliendo le richieste del CIAG stanno esprimendo fattivamente la volonta di far scorrere nel breve periodo l’ intera graduatoria.

  5. Forza ciag. Siamo alla stretta finale aspettando fiducioso che le parole del ministro si concretizzino

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