ASSISTENTI GIUDIZIARI, QUESTION TIME DI LEU ALLA CAMERA E BONAFEDE UFFICIALIZZA NUOVI SCORRIMENTI DELLA GRADUATORIA

“…Ai primi di agosto proseguiranno le assunzioni con lo scorrimento di 420 unità di assistenti giudiziari ed in tal senso ho dato preciso mandato ai miei uffici competenti di apprestare quanto necessario per la definizione dello scorrimento di tali unità. La graduatoria verrà scorsa fino alla posizione 2845 e rimarranno ancora 2070 idonei…(…)…Proprio in questi giorni è stata confermata la richiesta di autorizzazione all’assunzione di 200 assistenti giudiziari mediante lo scorrimento della graduatoria di tale concorso”. Parola di Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia. Una risposta che premia il lavoro del Comitato Idonei Assistenti Giudiziari.
Infatti, sin dall’inizio della XVIII legislatura, il CIAG ha operato perché le forze politiche rappresentate in Parlamento elaborassero atti di sindacato ispettivo, come interrogazioni o interpellanze, con le quali incalzare il nuovo Governo sulle politiche assunzionali riguardanti il profilo di assistente giudiziario.
Il primo risultato tangibile si è avuto proprio il 18 luglio scorso allorquando una interrogazione a firma dei deputati di Liberi e Uguali, Federico Conte e Giuseppina Occhionero, è stata posta, durante il question time, direttamente al Guardasigilli.
Conte, partendo dal presupposto che il sistema giustizia è afflitto da gravi carenze di personale amministrativo negli uffici giudiziari al punto da provocare pesanti ripercussioni sull’operato di magistrati, avvocati e di tutti gli altri operatori del settore, ha chiesto al Ministro se intenda procedere allo scorrimento integrale della graduatoria procedendo dunque alla assunzione delle restanti 2060 unità.
Bonafede ha premesso che il personale amministrativo ricopre un ruolo fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari, specificando che quanto sollevato dai deputati Conte ed Occhionero, rappresenta un tema da sempre considerato di cruciale importanza per tutto il sistema giustizia.
Quindi, rispondendo nel merito, il Ministro ha finalmente rassicurato circa l’imminente assunzione dei 420 idonei che saranno chiamati per la firma del contratto nei primi giorni di agosto ed ha aggiunto che è stata confermata la richiesta di autorizzazione al Ministero della Pubblica Amministrazione, predisposta dal suo predecessore Andrea Orlando, all’assunzione di ulteriori 200 unità. Rimangono, dunque, 1870 idonei che il Ministro ha voluto rassicurare affermando che: “…una graduatoria così ampia (…) consente in prospettiva l’assorbimento del turn over nei prossimi anni che proprio nel profilo di assistente giudiziario è particolarmente nutrito”, fornendo così una chiara conferma circa i prossimi corposi pensionamenti.
Bonafede ha concluso il suo intervento affermando che è sua intenzione “proseguire nelle misure assunzionali e di valorizzazione del personale in servizio con misure da adottarsi in sede di Legge di Bilancio, che investiranno non solo il profilo di assistente giudiziario ma anche altre professionalità di cui gli organici risultano carenti, fronteggiando in tal modo le pressanti richieste che provengono dai capi degli uffici giudiziari”.
Le parole del Ministro dimostrano come la prossima legge di stabilità rappresenterà uno snodo cruciale per raggiungere l’obiettivo per il quale il CIAG è nato.
Non a caso, Federico Conte, in sede di replica, ha rimarcato che si attende un impegno formale di Bonafede ad inserire, nel capitolo di bilancio che riguarda le spese della Giustizia, le risorse necessarie per realizzare lo scorrimento integrale della graduatoria.
Del resto, già in diverse occasioni, il Guardasigilli aveva dichiarato la sua ferma intenzione di voler investire nelle politiche che riguardano il personale amministrativo, convinto che l’efficienza degli uffici giudiziari rappresenti uno dei pilastri dell’organizzazione giudiziaria sulla quale è necessario puntare.
“In tal senso assicuro che unitamente al governo tutto verranno ricercate risorse finanziarie per supportare al meglio assunzioni e misure di valorizzazione del personale amministrativo già in servizio. Appena insediatomi al Dicastero della Giustizia è stata mia premura chiedere alle competenti articolazioni del Ministero puntuale resoconto sullo stato del personale amministrativo e delle misure fino ad oggi avviate ed attuate”, ha spiegato.
Una politica, quella di Bonafede, che almeno per quanto concerne assunzioni e valorizzazione delle professionalità già in servizio presenta una continuità con quella già intrapresa dall’ex Guardasigilli, Andrea Orlando. Non solo. Dalle parole di Bonafede appare chiaro l’intento di voler fare della Giustizia “un settore nevralgico del sistema Paese su cui investire”.
Dichiarazioni importanti, fatte dinanzi ad un consesso importante quale quello della Camera dei Deputati e che inducono ad un moderato ottimismo sullo scorrimento integrale della nostra graduatoria.
La condizione critica in cui versano uffici giudiziari italiani è sempre più evidente e grave.
È di questi ultimi giorni la notizia che gli impiegati del Tribunale e della Procura di Spoleto hanno annunciato lo stato di agitazione. I motivi sono sempre gli stessi ovvero carenza di personale, pianta organica mai aggiornata nonostante la riforma della geografia giudiziaria e condizioni di lavoro proibitive, con funzionari e cancellieri costretti anche a dodici ore di lavoro al giorno senza il pagamento degli straordinari. Alla fine, il personale amministrativo ha deciso di iniziare la protesta, finalizzata a chiedere aiuti e rinforzi qualificati per gli uffici giudiziari.
In sostanza mancherebbero circa 50 impiegati in più mentre la segreteria regionale della Fp – Cisl ha rilevato che a Spoleto “il rapporto tra residenti e personale amministrativo è paurosamente al di sotto della media nazionale, dove realizza il peggiore risultato in assoluto”.
Tutto questo per dare solo un’idea di quanto l’immissione di nuove risorse risulti più che mai indispensabile per un miglior funzionamento del nostro sistema giudiziario e faccia bene anche alla credibilità del nostro Paese.

4 Comments on “ASSISTENTI GIUDIZIARI, QUESTION TIME DI LEU ALLA CAMERA E BONAFEDE UFFICIALIZZA NUOVI SCORRIMENTI DELLA GRADUATORIA

  1. GrazieMinistro Bonafede! La speranza degli #idoneiassistentigiudiziari è che con la legge di bilancio venga finanziato un cospicuo #scorrimentodellagraduatoria!

  2. speriamo che si.proceda nel minor tempo possibile allo scorrimento totale.Forza Ciag

  3. GLO ultimi 1870 idonei della graduatoria non vedono l’ora di prendere servizio ma per fare ciò occorre che venga previsto uno stanziamento corposo nella prossima legge di bilancio da parte del ministro Bonafede che garantisca l’assorbimento dell’intera graduatoria. Allora forza CIAG, il nostro prossimo obiettivo è lo stanziamento di fondi nella prossima legge di bilancio che possa garantire ai restanti 1870 idonei un futuro migliore giá a partire dai primi mesi del 2019.

  4. La mia domanda è questa; se i 200 saranno chiamati a breve così come annunciato ., Ciò significa che verranno assunti con risorse extra rispetto al bilancio del 2017. Pertanto perché non farlo con i restanti 1860? Credo sia una volontà politica. Grazie

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