ASSISTENTI GIUDIZIARI, CONVOCATI ULTERIORI 420 IDONEI MENTRE CRESCONO LE ATTESTAZIONI DI SOSTEGNO AL CIAG

Il Ministero della Giustizia, con un provvedimento del Direttore generale del personale e della formazione del 18 luglio, ha dato il via all’assunzione di ulteriori 420 idonei del concorso ad 800 posti per il profilo di assistente giudiziario. Lo ha reso noto via Arenula con un comunicato del 24 luglio scorso nel quale viene specificato che la scelta delle sedi, insieme alla firma del contratto, avverrà il 1° e il 2 agosto presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria “Giovanni Falcone” di Via Brava.
Dopo i 1014 idonei che hanno preso servizio lo scorso 26 aprile, è giunto il momento della convocazione anche per il secondo blocco di 420 unità la cui assunzione era stata già predisposta dal decreto del 1° Febbraio scorso firmato dall’ex Ministro della Giustizia Andrea Orlando.
La graduatoria ricomincia così a scorrere in attesa che vengano chiamati anche i 200 idonei per i quali, lo scorso maggio, l’ex Guardasigilli aveva inviato richiesta formale per la loro assunzione al Ministero della Funzione Pubblica. Nel frattempo, continuano a giungere attestazioni di sostegno a favore del Ciag da parte di tribunali ed ordini di avvocati. Arrivano da Caltanissetta dove, di recente, il nuovo Procuratore generale, Lia Sava, in occasione del suo discorso d’insediamento aveva lamentato la carenza di personale amministrativo che sconta attualmente un deficit organico pari al 30% con una pendenza di circa 2.600 procedimenti penali e 4.000 procedimenti civili.
È stata poi la volta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova che ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, trattandosi di interesse di carattere generale al miglior funzionamento della giurisdizione. Segue a ruota il Tribunale di Pisa che ha appoggiato e condiviso le istanze del Ciag inviando una lettera al Ministro della Giustizia Bonafede, l’Ordine degli Avvocati di Gela che ha manifestato il suo appoggio alle richieste del Comitato specificando che del presidio giudiziario gelese è già nota la situazione di grave carenza di personale amministrativo, più volte segnalata al Dicastero di via Arenula. E poi il Tribunale Ordinario di Cagliari, l’Ordine degli Avvocati di Verbania, il Consiglio dell’Ordine Forense di Sassari ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Pescara. Tanti appelli che arrivano da tutta Italia e che chiedono rinforzi considerati vitali per un miglior funzionamento degli uffici giudiziari del nostro Paese.
In questo momento, l’efficienza dei nostri tribunali è legata ad una questione di ricambio generazionale e di interventi strutturati poiché i protocolli d’intesa e le convenzioni che negli ultimi anni sono stati siglati tra regioni e Ministero della Giustizia costituiscono soltanto delle soluzioni tampone, che non possono durare in eterno.
È quanto ha affermato la Fp Cgil Veneto che attraverso la sua segretaria regionale, Assunta Motta, ribadisce la necessità di nuove assunzioni di personale amministrativo qualificato e competente. “La carenza di personale negli uffici giudiziari è ormai conclamata, si aggira intorno al 30% (circa 9.000 unità) ed è destinata ad aumentare a fronte di un’età media di 56 anni. Invece negli ultimi 20 anni non ci sono state assunzioni” – ha spiegato – In Veneto c’è stato un susseguirsi di iniziative di collaborazione interistituzionale per mettere qualche toppa”.
Assunta Motta ha sottolineato che occorrono soluzioni mirate per dare dignità a tutti i dipendenti del Dipartimento Ordinamento Giudiziario che con grandi sforzi, insieme ai magistrati, mandano avanti la macchina della giustizia. “Occorrono soluzioni strutturate, stabili e di prospettiva. In particolare, bisogna trovare una soluzione definitiva per i tirocinanti ormai storici, già formati e ampiamente inseriti negli uffici, e proseguire sulla strada intrapresa lo scorso anno con l’assunzione di oltre mille assistenti giudiziari: un segnale insufficiente ma importante che volge lo sguardo finalmente ai giovani per dare un impulso nuovo in realtà che necessitano, oltre che di un ricambio generazionale, di un riequilibrio dell’enorme carico di lavoro che sta gravando sul personale attualmente in servizio”.
Il nuovo Esecutivo ha un preciso dovere: affrontare con serietà il tema degli investimenti per l’assunzione di nuove risorse. A questo proposito, si segnala a favore delle istanze del Ciag, il comunicato del Coordinamento provinciale di Milano di Uilpa Giustizia che con una lettera rivolta al Ministro Bonafede, plaude alle risposte date dal Guardasigilli al question time proposto del 18 luglio. “Noi della UILPA vogliamo che si realizzi lo scorrimento, fino alla posizione 4.915, di tutta la graduatoria degli idonei assistenti giudiziari entro il 2019”.
Dello stesso parere anche Massimo Battaglia, segretario della Federazione Confsal-Unsa, che più volte ha rimarcato la condizione di grave carenza in cui versano gli uffici giudiziari italiani. “La giustizia è alla canna del gas, i tribunali che scoppiano, il personale sta scomparendo e ci sono scoperture paurose, i palazzi di giustizia fatiscenti…(…)… Serve una cosa sola per affrontare questa emergenza che è uno dei drammi silenziosi di questo Paese: un decreto legge che risolva in modo immediato i problemi della giustizia, con interventi sulle carenze di organico e prevedendo un giusto riconoscimento personale ad oggi abbandonato a se stesso”
Posizione condivisa anche dal Coordinatore Nazionale di Fsi – Usae, Paola Saraceni, che con una lettera pubblicata sul sito web del sindacato chiede al Guardasigilli di dare una continuità a quanto già fatto nella precedente amministrazione in materia di politiche assunzionalì. “Ci conforta prendere atto che come Titolare del suo Dicastero, anche se nell’arco di pochi mesi, ha preso atto della carenza di personale negli uffici giudiziari…(…)… L’aver sottolineato come la loro efficienza costituisca uno dei pilastri dell’organizzazione giudiziaria è condizione essenziale attraverso cui passa la credibilità della giustizia agli occhi dei cittadini. Finalmente sentiamo e condividiamo l’intento di dare seguito allo scorrimento totale della graduatoria degli assistenti giudiziari che da anni sono lì che aspettano, nonché di tutte le graduatorie esistenti” .
Tali attestati di sostegno ci rendono più forti e convinti che stiamo marciando nella direzione giusta e che, presto, il nostro lavoro sarà premiato.

4 Comments on “ASSISTENTI GIUDIZIARI, CONVOCATI ULTERIORI 420 IDONEI MENTRE CRESCONO LE ATTESTAZIONI DI SOSTEGNO AL CIAG

  1. Forza CIAG,il NOSTRO OBIETTIVO resta sempre il totale assorbimento della graduatoria entro l’inizio del 2019 con stanziamento nella prossima legge di bilancio e con turnover al 100% a partire dal 2018.

  2. Ministro @AlfonsoBonafede siamo certi che trovera’ le risorse economiche e farà scorrere la nostra graduatoria..mancano solo #1880 #idoneiassistentigiudiziari da assumere!
    #iosono4915
    #scorrilatutta

  3. Con tutti questi sostenitori ormai resta solo una cosa da fare:assunzione immediata di tutti gli idonei entro i primi mesi del 2019

  4. Forza CIAG! Sono sempre più numerosi gli operatori della giustizia che appoggiano apertamente la nostra causa per lo scorrimento totale della graduatoria degli idonei assistenti giudiziari in tempi brevi e certi. È questo il momento giusto per incalzare sempre di più il ministro Bonafede perché emani un decreto che faccia scorrere in un solo colpo tutta la graduatoria. Avanti tutta!

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