I SINDACATI DEL COMPARTO GIUSTIZIA CHIEDONO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA BONAFEDE NUOVE ASSUNZIONI

Il 1° Agosto il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha incontrato le principali organizzazioni sindacali rappresentative dell’Organizzazione Giudiziaria avviando così un confronto giudicato costruttivo da tutte le parti intervenute.
Le problematiche esposte al Guardasigilli sono state molte, prima fra tutte la grave situazione relativa alla carenza degli organici negli uffici giudiziari, visti i continui pensionamenti nei vari dipartimenti del Dicastero che, ad oggi, ammonterebbero quasi a 200. Su questo punto la Confsal Unsa, rappresentata dal suo Segretario Generale, Massimo Battaglia, ha chiesto a Bonafede di procedere nel più breve tempo possibile all’assunzione di tutti gli idonei delle graduatorie disponibili, da quelle del 21 quater a quelle dell’ultimo concorso per assistente giudiziario, nonché trovare le risorse necessarie per l’immediata pubblicazione di nuovi bandi. In sostanza, è stato chiesto, “di adoperarsi per ridare orgoglio e dignità al personale che lavora in questo Dicastero affrontando quotidianamente sacrifici enormi, in condizioni operative e ambientali spesso drammatiche, per dare una risposta ai cittadini che chiedono una giustizia efficiente ed efficace”. Nel corso dell’incontro è stata chiesta anche la piena applicazione dell’accordo del 26 aprile 2017 e si è convenuto, altresì, sulla necessità di formare ed aggiornare i dipendenti sull’uso delle dotazioni informatiche. Alle istanze presentate da Confsal Unsa, il Ministro Bonafede ha risposto di aver chiesto al Governo di predisporre gli investimenti necessari. Anche i delegati della Fp Cgil, Claudio Meloni e Felicia Russo nel corso dell’incontro con il Ministro, al quale ha partecipato anche Barbara Fabbrini, responsabile del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi, hanno affrontato il tema dello scorrimento della nostra graduatoria.
Il Guardasigilli ha innanzitutto confermato di voler procedere in continuità con il predecessore Andrea Orlando per quanto riguarda l’attuazione degli accordi in materia di programmazione, rimodulazione dei profili professionali e azioni di riqualificazione e promozione professionale del personale dell’Amministrazione giudiziaria. Quindi, i rappresentanti della Fp Cgil hanno posto la questione dei cosiddetti precari della giustizia chiedendo a Bonafede di trovare soluzioni finalizzate ad una stabilizzazione strutturale. A tal proposito, il Ministro ha tenuto a sottolineare che l’art. 97 della Costituzione non consente provvedimenti del genere e che, dunque, l’unica strada percorribile per rispondere alle legittime istanze di coloro che prestano la loro opera al servizio della Giustizia in situazione di oggettiva difficoltà, sia quella di vincere un regolare concorso.
Importanti novità sono poi emerse in merito al tema dello scorrimento della nostra graduatoria. Il Guardasigilli ha confermato che l’iter che porterà all’assunzione delle 200 unità, che si aggiungeranno alle 420 che hanno firmato il contratto il 1° e il 2 agosto, è in dirittura d’arrivo. In secondo luogo, ha rivelato che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) è stato già autorizzato dalla Funzione Pubblica ad attingere dalla nostra graduatoria nell’ordine di 160 unità e che altri due importanti pubbliche amministrazioni, il Ministero dell’Interno e l’Agenzia delle Dogane, hanno chiesto agli organi di controllo di assorbire una parte della graduatoria senza quantificarne, però, la misura.
La Dott.ssa Fabbrini ha confermato che è in atto la procedura relativa agli interpelli interni e che, a questo fine, sono state accantonate 200 sedi, in gran parte collocate al centro-sud. I delegati della Fp Cgil hanno evidenziato che l’incontro si è svolto in un clima costruttivo e che il Guardasigilli ha mostrato grande attenzione alle problematiche affrontate specificando che continueranno ad attivarsi perché si adempia agli impegni presi per quanto concerne il personale della giustizia.
La delegazione della UilPa, guidata dal Coordinatore Generale, Domenico Amoroso, dopo avere espresso al Ministro gli auguri per l’alto incarico e l’auspicio del raggiungimento di importanti traguardi a favore del personale, ha illustrato a Bonafede le grandi criticità relative al personale amministrativo del Ministero, sottolineando la necessità di operare nel senso della continuità già rimarcata dallo stesso Guardasigilli. Già a fine luglio, il Segretario Generale della Uil Fpl, Michelangelo Librandi, insieme al Segretario Generale della Uilpa, Nicola Turco, in occasione dell’incontro dei sindacati con il Ministro della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno avevano rimarcato la necessità di un “concreto sblocco del turn over che superi i limiti di spesa permettendo l’assunzione di giovani e quindi un ricambio generazionale indispensabile nel pubblico impiego la cui età media supera ormai i 55 anni, la necessità di ridiscutere sin d’ora il rinnovo dei contratti della P.A. in scadenza il 31.12.2018, la stabilizzazione dei precari, puntare sulla formazione del personale impiegato e, infine, ridare un ruolo centrale alla contrattazione”. Nel corso dell’incontro del 1° agosto, Amoroso ha chiesto al Ministro della Giustizia e alla Dott.ssa Barbara Fabbrini “di continuare la politica assunzionale del personale amministrativo del comparto intrapresa nella precedente legislatura stante la cronica situazione complessiva di carenza dell’organico”.
Inoltre, Amoroso e tutta la UilPa hanno mostrato vivo apprezzamento per la risposta fornita dal Ministro Bonafede all’interrogazione parlamentare dei deputati di Leu, Federico Conte e Giuseppina Occhionero, presentata nel corso del question time dello scorso 18 luglio e riguardante la necessità di maggiori investimenti per il personale amministrativo degli uffici giudiziari con particolare riferimento allo scorrimento della graduatoria del concorso per il profilo di assistente giudiziario.
Al termine dell’incontro con le sigle sindacali, il Guardasigilli ha preso l’impegno di assicurare il reperimento delle risorse necessarie, senza dimenticare l’attenzione ai dipendenti già in servizio che, facendo ricorso alla propria professionalità ed esperienza, sopperiscono tra mille difficoltà alle carenze di personale.
Intanto, sulla sua pagina Facebook, Bonafede ha accolto con soddisfazione l’assunzione di ulteriori 420 idonei della nostra graduatoria. “È un ulteriore passo avanti per far sì che la Giustizia funzioni come meritano i cittadini italiani. Il mio impegno non si ferma certamente qui, siamo già a lavoro per lo scorrimento di altri 200 e per lo stanziamento di ulteriori risorse per immettere nuova linfa negli uffici giudiziari”.
Tutti d’accordo, dunque.
Il Ciag, che continua la sua attività anche nel mese di agosto, attende che le parole si traducano in azioni concrete.

6 Comments on “I SINDACATI DEL COMPARTO GIUSTIZIA CHIEDONO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA BONAFEDE NUOVE ASSUNZIONI

  1. Avanti cosi fino allo scorrimento totale graduatoria con stanziamento corposo nella prossima legge di bilancio che possa garantire tale assorbimento totale.

  2. Avanti così fino allo scorrimento totale graduatoria con stanziamento corposo nella prossima legge di bilancio che possa garantire tale scorrimento.

  3. Avanti così fino allo scorrimento totale della graduatoria con stanziamento nella prossima legge di bilancio che possa garantire il totale assorbimento.

  4. Avanti cosī fino allo scorrimento totale della graduatoria con uno stanziamento corposo in legge di bilancio che garantisca il totale assorbimento della gradustoria

  5. Avanti così fino allo scorrimento totale graduatoria con corposo stanziamento nella prossima legge di bilancio che possa garantire l’assorbimento totale della stessa.

  6. #solo1870 #idoneiassistentigiudiziari da assumere a fronte di migliaia di carenze di amministrativi negli uffici giudiziari italiani. Confidiamo nello #scorrimentototalegraduatoria con #leggediBilancio. Forza CIAG, #finoallultimoidoneo!

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